(24.02.2022) CRISI UCRAINA(2): SCOPPIA LA GUERRA! QUADRO GENERALE, CHI HA RAGIONE E CHI HA TORTO.

COSA AVREBBE DOVUTO FARE UN VERO LEADER EUROPEO PER FARE IL BENE DELL’EUROPA (e DELL’UCRAINA)?

PREMESSA: Oggi-giorno secondo la propaganda mediatica chiunque si schieri:
– NO Russia
e
– NO NATO
viene bollato come filo-Russo.
Si tratta di vera e propria propaganda guerrafondaia così detta PaciFinta (uguale alla stessa propaganda in onda in Russia alla rovescia) e questo ATTENZIONE benchè venga riconosciuto in modo esplicito il TORTO della Russia nell’intervento armato. Ci si rifletta.

CHI HA RAGIONE e CHI HA TORTO:

– Chiunque commetta un qualsiasi atto di guerra contro chiunque, passa sistematicamente dalla parte del torto, senza se e senza ma.
Allo stesso modo:
– Chiunque commetta una violazione dello spazio di sicurezza tra le contro-parti, ad esempio cercando di piazzare basi missilistiche in bocca all’avversario, passa anch’egli dalla parte del torto in quanto boicottatore del preservamento della PACE.

Dopo di che…

COME STANNO I FATTI:

I fatti così come riportato sin da prima dello scoppio della guerra dalle fonti ufficiali sono:

(Per citare le salienti)

Il MainStream recepisce questi fatti col seguente approccio…

PROPAGANDA MEDIATICA (min 5:12): “E’ inaccettabile dover calarsi le braghe accettando la neutralità dell’Ucraina, impedendo così ad uno Stato sovrano di poter decidere democraticamente contro chi far puntare le armi. E poi  tanto sarebbe inutile negoziare con un criminale che ha già deciso di attaccare l’Ucraina a prescindere dal fatto che questa diventasse neutrale o meno…”

Per quanto riguarda il discorso del calarsi le braghe, l’ex-Presidente della Commissione europea risponde così:

ROMANO PRODI (min 5:22): “Alt! Alt!  Nel 2008 Germania, Francia, Italia votammo per NON ammettere la Georgia e l’ Ucraina nella NATO, NON ce l’hanno imposto i russi, era una volontà di tutta l’Europa per lasciare un paese cuscinetto.” (Tradotto: NON esiste alcun “calarsi le braghe” giacché si tratta di una volontà sovrana europea).

Per quanto riguarda il discorso se la Russia avrebbe consentito o meno all’Ucraina di poter entrare in UE, sempre Prodi riferisce questo:

ROMANO PRODI (min 6:48): “Quando io parlavo con Putin da Presidente della Commissione Europea, a lui che gli  Stati Baltici ex sovietici eccetera entrassero in UE NON interessava assolutamente nulla, diceva -Fate pure però NON i missili della NATO-.” (Tradotto: Un Capo di Stato che avesse avuto veramente a cuore il bene  del suo paese, avrebbe potuto facilmente negoziare la neutralità dell’Ucraina in cambio ad esempio dell’adesione al mercato europeo invece che puntare i piedi su di un pressoché implausibile ingresso nella NATO).

Per quanto riguarda invece il discorso se l’Ucraina poteva avere il diritto di poter scegliere se entrare nella NATO o meno, la legge internazionale dice così:

ALESSANDRO ORSINI – Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale (min 0:42): “Esiste una legge della politica internazionale la quale prevede che le grandi potenze possano proibire ai paesi confinanti di avere una linea di politica estera che rappresenti una minaccia per la sicurezza nazionale.” (Tradotto: Gli Stati come l’Ucraina piuttosto che Cuba, NON possono scegliere di poter far piazzare le armi contro la Potenza a loro adiacente).

Per quanto riguarda il discorso se l’Ucraina avesse avuto o meno i requisiti a posto per poter essere accettata nella NATO, il Giornalista Marco Travaglio riferisce questo:

MARCO TRAVAGLIO (min 3:17): “Dal sito della NATO risulta che la NATO è presente in Ucraina con centri/basi di addestramento ed esercitazione militare dal 1995.  Il tema NON è se l’Ucraina entra nella NATO, ma se la NATO esce dall’Ucraina.” (Tradotto: La versione secondo cui la NATO NON avrebbe mai piazzato le sue basi in Ucraina contro la Russia e quindi la Russia NON aveva nulla da temere, NON corrisponde alla realtà dei fatti).

Per quanto riguarda il discorso se la Russia avrebbe compiuto ugualmente l’attacco anche nel momento in cui l’Ucraina fosse stata dichiarata militarmente neutrale, i giornalisti di Limes GeoPolitica dicono così:

LUCIO CARACCIOLO (min. 23:45): “Anche una vittoria tattica della Russia in cui dovesse conquistare militarmente tutta l’Ucraina, sarebbe probabilmente comunque una sconfitta strategica, perchè il prezzo che la Russia dovrà pagare è troppo alto rispetto al vantaggio che si potrebbe ottenere.” (Tradotto: La Russia NON avrebbe avuto alcuna convenienza a fare la guerra in caso di Ucraina neutrale).

FABRIZIO MARONTA (min 10:50): L’obbiettivo della Russia è esportare il suo GAS in Europa. Attualmente la Banca Centrale Russa ha qualcosa come 600mld di Dollari in riserve. Si stima che la Russia guadagni tra i 7 e i 10 miliardi al mese. Se la Russia smettesse di esportare GAS in Europa andrebbe gambe all’aria.” (Tradotto: Ritenere che la Russia avrebbe invaso l’Ucraina in qualsiasi caso a prescindere dall’esito dei negoziati, significa quantomeno negare che alla Russia interessi esportare il suo GAS in Europa).

Per quanto riguarda il discorso delle responsabilità relative allo scoppio della guerra, si osserva questo:

FABRIZIO MARONTA (min19:55): “Londra e Washington sono state abili a mettere pressione sui Russi e in qualche modo hanno anche aiutato a provocare in parte degli eventi che comunque abbiamo visto stanno volgendo a sfavore della Russia; quindi se questo è stato, è anche stato probabilmente UN MODO CINICO TREMENDO MA GEOPOLITICAMENTE EFFICACE dal punto di vista di Washington e dei paesi più anti-Russi in Europa di giocare la carta Ucraina in funzione anti-Russa facendo una guerra per procura.” (Tradotto: USA e UK hanno verosimilmente scommesso/remato a favore dello scoppio della guerra).

LEONARDO TRICARICO (Capo di Stato Maggiore della difesa, min 1:20): “Se andiamo a scorrere gli interventi pubblici di tutti i personaggi della politica anglo-americana, NON troveremo mai la parola Negoziato, Cessate il fuoco, STOP alle armi, perchè evidentemente NON vogliono la pace.
Joe Biden NON vuole la pace e se non la vuole Joe Biden NON la vogliono tutti gli altri perchè gli Stati Uniti sono il volano della NATO.  Gli inglesi addirittura superano per aggressività gli americani.”  (Tradotto: Chi si rifiuta di negoziare poiché in cerca di guerra, si rende co-responsabile dello scoppio e della permanenza della guerra assieme a chi la guerra l’ha materialmente incominciata).

DARIO FABBRI (min 6::00): “Quindi perché gli americani hanno continuato ad aumentare le pressioni sulla Russia?
Si individuano 2 motivazioni più importanti (tra le varie):

  1. Gli USA soffrono da decenni un senso di malessere interno che cercano di trasferire all’estero.
  2. Gli USA vogliono recuperare la presa sul continente europeo persa nell’ultimo decennio e soprattutto (a detta della narrazione americana) sotto l’amministrazione Trump.

Quando gli americani vogliono recuperare l’Europa puntano la Russia per ri-coagulare gli Stati Europei  attorno agli USA in funzione anti-Russa.
Per ottenere ciò gli USA incalzano la Russia:

  • – da una parte a livello economico con le sanzioni
  • – dall’altra parte a livello militare mediante l’attività di potenziale espansione della NATO in territorio ucraino fortemente incentivata a partire dalla caduta del governo Yanucovich promossa dagli USA nel 2014.

E’ evidente che la presenza di militari americani della NATO in Ucraina rappresenterebbe la fine di qualsiasi sovranità Russa e questo sarebbe inaccettabile per il Cremlino, motivo per cui in risposta a tale tentativo la Russia aveva già cominciato in tempi NON sospetti ad ammassare truppe russe attorno al confine ucraino.”

ANGELO D’ORSI (storico): “Putin ha commesso un grande errore cominciando le ostilità in Ucraina, ma dopo il cambio di regime del 2014 sostenuto dagli USA attivamente e surrettiziamente, lo scopo di Putin NON è semplicemente consolidare la conquista delle regioni ucraine filo-russe di DonBass e Crimea, ma è anche impedire lo scopo degli StatiUniti che è quello di ridurre la presenza e il ruolo geopolitico della Russia che era ritornata ad essere un attore mondiale.
C’è evidentemente un disegno imperialista da parte russa, ma certamente c’è un disegno difensivo rispetto al ruolo egemonico che gli USA dopo il decennio degli anni ’90  avevano conquistato e che difficilmente ora vogliono accettare di perdere; un ruolo geopolitico di unipolarismo di unica super potenza, unica moneta, unica lingua, unica economia dominante, che gli USA ora NON vogliono abbandonare per passare a un vero multipluralismo in cui NON c’è solo la Russia, ma c’è la Cina, c’è l’India, c’è il Sud Africa, ci sono un sacco di Stati che possono giocare un ruolo globale molto importante.”

Per quanto riguarda il discorso se  conveniva all’occidente che gli USA puntassero i piedi con la NATO:

DARIO FABBRI (Limes): “Un conto era fare un negoziato condotto da una posizione pacifica e pressoché paritaria (prima dello scoppio della guerra); altro conto è fare un negoziato con la pistola sul tavolo in cui Putin rischia di farsi il negoziato da solo (dopo lo scoppio della guerra [n.d.a.]) secondo le sue uniche convenienze.” (Tradotto: All’UE e all’Ucraina conveniva accettare sin da subito la neutralità dell’Ucraina in tempo di pace, invece che doverla negoziare ora in tempo di guerra).

Per quanto riguarda il discorso di minaccia della sicurezza nazionale e relative condotte:

ALESSANDRO ORSINI – Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale (min 0:40) “La NATO nel 2021 ha compiuto in Ucraina 3 gigantesche operazioni militari con scenari di guerra:

  • 1 del giugno 2021 che si chiama “Brezza marina”.
  • 1 nel luglio 2021 che si chiama “Tre spade”.
  • 1 nel settembre 2021 che si chiama “Tridente rapido”.

La Russia durante la terza esercitazione di settembre 2021 è intervenuta sulle navi NATO in modo diretto, per manifestare il suo dissenso sulla condotta atlantica in territorio quasi Russo.
Dove era l’Europa?
Perchè l’Europa NON è intervenuta?
L’Unione Europea è stata fondata col preciso intento di impedire/evitare la guerra, mentre invece col suo assenteismo prima, e con la sua co-belligeranza dopo, sta contribuendo a fomentare la guerra in Europa.”

DARIO FABBRI (min 4:37): “Sul fronte militare abbiamo la notizia di qualche settimana fa per cui proprio l’Ucraina vorrebbe costruire 9 basi militari sul MarNero, basi che dovrebbero prevedere tutti gli Standard NATO perché poi sarebbero in grado di ospitare proprio militari dell’alleanza atlantica (come esplicitamente dichiarato) anche americani o canadesi, e questo significherebbe la fine della sovranità russa sui suoi spazi di sicurezza.”

Sulla base di tutti questi elementi, analizziamo i fattori in gioco e traiamo le conclusioni facendo 2+2.

ANALISI DEGLI ADDENDI (2+2):

I fattori sono:
– Da una parte la Russia che ha le risorse energetiche (GAS).

– Dall’altra parte l’UE che ha bisogno delle risorse energetiche della Russia.

– In mezzo ci sta l’Ucraina col suo gasdotto, ATTENZIONE: Ucraina che in più risulta essere di fatto scissa in 2 fazioni:

– Ucraina orientale filo-Russa.

– Ucraina occidentale filo-Europea.

Quindi abbiamo:

  1. Russia
  2. Ucraina
  3. UE

A questi 3 si aggiungono in ultimo gli USA che vogliono 2 cose:
1) Vogliono fare entrare l’Ucraina nella NATO.
2) Vogliono evitare che la Russia possa fornire il GAS all’UE.

LE RIVENDICAZIONI:

  1. – FRONTE RUSSO: Il fronte Russo chiede la neutralità militare dell’Ucraina e l’autonomia delle regioni orientali filo-russe.
  2. – FRONTE UCRAINO (NATO/USA): Il fronte Ucraino-NATO chiede la NON neutralità dell’intera Ucraina, senza distinzioni regionali (ovvero, tutta l’Ucraina col medesimo schieramento).
  3. – FRONTE UE: Il fronte UE nel 2008 ha votato a favore della neutralità dello Stato Ucraino.

Alla luce di queste 3 rivendicazioni, proponiamo la seguente domanda:
– Ritenete giusto che gli ucraini occidentali filo-NATO (e filo-UE) costringano gli ucraini orientali filo-Russia a stare nella NATO?
Viceversa:
– Ritenete giusto che gli ucraini orientali filo-Russia costringano gli ucraini occidentali filo-UE a stare con la Russia?

COSA AVREBBE DOVUTO FARE UN LEADER EUROPEO TRAENDO LE SOMME:

Sulla base di questi fatti, se ci fosse stato un vero Leader europeo che si fosse preoccupato di perseguire gli interessi comunitari, egli si sarebbe battuto per promuovere la negoziazione per una Ucraina pacifica democratica che favorisse l’adesione commerciale dei 2 popoli ucraini alle rispettive contro-parti desiderate (quindi Russofili alla Russia ed Eurofili all’UE), ATTENZIONE: mossa che avrebbe garantito oltre alla PACE, l’approvvigionamento per l’Europa del gas russo necessario al suo fabbisogno anche attraverso il nuovo gasdotto che era appena stato costruito in Germania in aggiunta a quello ucraino (NB: poi nulla avrebbe vietato nel frattempo all’UE di costruirsi una sua autonomia energetica per vie traverse per svincolarsi dalla dipendenza russa  negli anni a venire).

Invece per fare gli interessi militari strategici degli USA l’Europa rischia di rimanere al palo su tutti i fronti con in più il rischio della guerra in casa. (vedi video Lo storico Angelo D’Orsi: “Stiamo attenti alla caccia ai russi, ci sono segnali di russofobia…”).

RISULTATO:

Da che la NATO pensava di piazzare le sue basi in Ucraina,
NON solo NON ce le piazza più,
ma addirittura potrebbe essere la Russia a piazzare le sue basi contro di noi, ATTENZIONE: quando invece si poteva avere una Ucraina neutrale senza fare alcuna guerra.

CONCLUSIONE:

Il fatto che una certa propaganda oggi-giorno bolli come filo-russo chiunque si schieri
– contro la Russia
e
– contro la NATO (limitatamente alla vicenda Ucraina)
dovrebbe far cogliere il livello di faziosità e di incapacità di ragionamento manifestato dai fautori di una certa linea politica.

Infatti, se invece di avere una risoluzione pacifica favorevole a tutti, ci stiamo ritrovando con un conflitto quasi mondiale, la responsabilità è sostanzialmente da attribuirsi a tutti coloro i quali abbiano negato l’esistenza dei fatti basilari menzionati da Prodi e Orsini nella premessa, che ricordiamo essere:

Negare l’esistenza di questi fatti, equivale ad essere guerrafondai a tutti gli effetti, poichè da ritenere corresponsabili nelle ragioni che hanno portato allo scoppio della guerra, senza contare il fatto che gli USA dopo essere stati co-responsabili nello scoppio della guerra, poi si chiamano fuori con la seguente scusa:

AMERICANI: “…Ma gli Stati Uniti hanno deciso di smettere di combattere guerre che NON gli appartengono.”

Cioé:
Prima provocano la guerra, e poi si chiamano fuori dicendo agli ucraini “Noi vi diamo le armi ma la guerra fatela pure voi che a noi NON ci riguarda”.
(NB: per avere un riferimento delle colpe implicite degli USA, si consideri che nella RCAautomobilistica è contemplata l’implicazione di responsabilità di chi abbia provocato un incidente anche senza aver effettuato l’urto, vedi art. Risarcimento danni senza urto).

E in tal senso tutti gli europeisti incapaci di compiere questa elementare deduzione, si dovrebbero tutti cospargere il capo con la cenere.

Per chi stesse ancora fraintendendo:

Ricordate la faccenda del Venezuela di qualche anno fa?
E NON han fatto bene gli USA a preservare quel territorio cuscinetto a loro adiacente che impedisse a PUTIN di piazzarci i suoi missili in bocca agli Stati Uniti?
Per caso il Venezuela avrebbe avuto la libertà di poter scegliere democraticamente di far puntare i missili sugli USA?
E Cuba?
E quindi l’Ucraina avrebbe potuto avere il diritto di poter scegliere di entrare nella NATO come se si trattasse di scegliere con chi fare accordi commerciali?
Ecco: 2+2 fa sempre 4.  Che poi Putin attaccando l’Ucraina sia passato completamente dalla parte del torto, questo è indiscutibile, e guai a chi lo difende.  Ma guai anche a chi difende la NATO ritenendo che l’Ucraina avrebbe avuto il diritto di far piazzare i missili americani in bocca alla Russia.
La guerra fredda si basa sul fatto che le contro-parti NON riescano mai a trovarsi l’una alle porte dell’altra.
Qualsiasi delle 2 contro-parti cerchi di infrangere questo indispensabile equilibrio, sta minando la sicurezza di tutti, compresi gli Stati intorno che non c’entrano nulla.

NOTA BENE: Per capire poi il vero scopo della NATO e della sua creazione, si veda la pag NATO.  Per capire il vero scopo dell’UE e della sua creazione, si veda la pag. Storia: Genesi dell’Euro.

Scritto da: Cristian Minerva
Fonti: Limes (Magazine di GeoPolitica).  Fonti varie sul WEB.

 

 

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Sono un libero professionista. Ho conseguito il diploma di geometra all'Istituto Tecnico per Geometri Statale. Studio economia e tutte le materie in genere, da autodidatta a livello amatoriale, per cultura personale, oltre che per senso civico. Non faccio capo ad alcuno schieramento politico.